Scuola primaria “C. Battisti”

QUALCHE CENNO STORICO-ARCHITETTONICO…

L’odierna scuola primaria Cesare Battisti, situata in Piazza Damiano Sauli, fu costruita negli anni ’30 e intitolata, per volontà di Mussolini, a Michele Bianchi, un gerarca fascista che aveva partecipato alla marcia su Roma.

La scuola ospitava 72 classi molto numerose e l’attività didattica si svolgeva al mattino e al pomeriggio con il servizio mensa per i bambini bisognosi. Il sabato si facevano esercitazioni “premilitari” per i ragazzi di 17-18 anni. I bambini più piccoli, vestiti da Balilla, imparavano l’uso del moschetto, mentre per le bambine erano previste attività di taglio-cucito-stiro e confezione. Nell’edificio funzionavano due diverse direzioni e  circoli didattici: una per l’ala maschile e l’altra per l’ala femminile.

Nella torretta era situata un’aula frequentata da bambini gracili e malfermi di salute, a rischio di contrarre la tubercolosi. La scuola era aperta anche la domenica per permettere al comando della GIL (Gioventù Italiana del Littorio) di proiettare film e fare spettacoli di divulgazione dei principi fascisti.

Con lo scoppio della guerra l’edificio perse la sua specifica funzione e nel 1943 venne requisito per circa un anno dall’esercito (21°Divisione Granatieri) e sul terrazzo fu installata una postazione per la difesa antiaerea. Nel 1944 i locali della scuola furono assegnati agli sfollati che vi rimasero fino al 1953/54.

Al termine della guerra la scuola tornò lentamente a funzionare, e cambiò nome, fu intitolata a Cesare Battisti, patriota che morì per la conquista del Trentino durante la prima guerra mondiale.